Lug01

SMART GENERATION

Il progetto di ricerca “Smart Generation” (SMARTGEN) si propone di studiare e sviluppare sistemi e tecnologie energetiche che introducano innovazione in quei settori che possono concorrere incisivamente al contenimento delle emissioni di gas serra, ossia l’efficienza/risparmio energetico, fonti rinnovabili e sistemi CCS (carbon capture and storage), in linea con gli scenari internazionali di mitigazione previsti dall’International Energy Agency (AIE).

Il progetto è articolato su tre obiettivi realizzativi che prevedono lo sviluppo di sistemi, processi e tecnologie innovative per:

i) il recupero energetico dai reflui industriali attraverso la gassificazione con torcia al plasma per la produzione di syngas ad elevato contenuto di idrogeno da impiegarsi come combustibile i sistemi di conversione dell’energia;

ii) la concentrazione/separazione della CO2 attraverso la tecnologia delle celle a combustibile MCFC ed il suo l’impiego per la produzione di combustibili sintetici (SNG, metanolo, etc.);

iii) la “bio-cattura” della CO2 da miscele di gas utilizzando enzimi da microrganismi moderati termofili ed il suo impiego per la coltivazione intensiva di microalghe da utilizzarsi per la produzione di bio-combustibili (oli vegetali).

L’obiettivo generale del progetto è la messa a punto e lo sviluppo di sistemi, processi e tecnologie innovative sostenibili dal punto di vista energetico-ambientale in accordo con le politiche internazionali per il miglioramento dell’efficienza energetica, lo sviluppo e la promozione delle fonti rinnovabili ed il contenimento delle emissioni climalteranti.

L’obiettivo più ambizioso del progetto è quindi puntare contemporaneamente su più aspetti che coniughino efficacia, efficienza e salvaguardia dell’ambiente, ossia:

- il recupero energetico da “rifiuti industriali” - la separazione e l’utilizzo della CO2

- la produzione di combustibili sintetici e bio-combustibili liquidi e gassosi

Le attività di ricerca e sviluppo si concretizzeranno nella realizzazione di prototipi. Le attività sperimentali consentiranno di valutare le prestazioni dei sistemi sviluppati al variare dei parametri di funzionamento e di individuarne le criticità dal punto di vista della manutenibilità, dell’affidabilità e della fattibilità tecnico-economica. Le attività di ricerca e di sviluppo riguarderanno, quindi, diversi settori scientifici che vanno dalla chimica/biochimica e dalla fisiologia vegetale, all’ingegneria energetica e dei materiali.

Questa interdisciplinarietà è uno dei punti di forza del progetto che vede nel suo complesso lo sviluppo di una filiera energetica “biomassa/energia elettrica/CO2/bio-combustibili”. Il progetto mira quindi ad introdurre soluzione tecnologiche innovative in settori ritenuti strategici sia a livello regionale (rifiuti) che nazionale (risparmio energetico e promozione delle fonti rinnovabili) che a livello internazionale (contenimento della CO2).

Le conoscenze e i nuovi prodotti che deriveranno dal progetto, per caratteristiche tecniche, tecnologiche, funzionali e prestazionali, nonché per la novità e l’originalità della loro concezione progettuale, si porranno in una posizione di avanzata rispetto alle tecnologia attuali nei divesi settori di intervento.

Tali conoscenze e nuovi prodotti saranno trasferiti ai partners industriali dell’Aggregazione che ne cureranno direttamente lo sviluppo pre-competitivo e le attività di pre-industrializzazione.